RC AUTO: NO ALLA SOSPENSIONE PAGAMENTI, MA SI ALLUNGANO I TEMPI

Nessuna sospensione dei pagamenti per le assicurazioni obbligatorie per auto e moto, ma un allungamento da 15 a 30 giorni del periodo durante il quale l’Rc Auto continua a coprire il guidatore – anche dopo la sua naturale scadenza – prima che subentri la nuova polizza. Che comunque, a questo punto, assicurati e compagnie devono trovare il modo smart di far partire.

Nel decreto Cura Italia, alla fine, non è entrato il congelamento dell’Rc Auto che molti alla vigilia si erano aspettati. Un po’ come successo per le bollette di energia elettrica e gas. Gli esperti di Facile.it, il portale che compara le polizze, hanno fatto il punto sulla situazione all’indomani della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Cura Italia.

In primo luogo, come detto, ricordano che “l’articolo 125 precisa che non è prevista alcuna sospensione del pagamento dei premi Rc auto e moto; bensì, fino alla data del 31 luglio 2020, si allunga da 15 a 30 giorni il periodo “entro cui l’impresa di assicurazione è tenuta a mantenere operante la garanzia prestata con il contratto assicurativo fino all’effetto della nuova polizza.” La nuova norma riguarda tutto il territorio nazionale”.

Anche su questo aspetto, però, urge una precisazione: “I 30 giorni sono validi per la sola copertura RC obbligatoria; se il premio non viene pagato, quindi, non sono valide le eventuali garanzie aggiuntive stipulate (es. Furto e incendio, assistenza legale, Infortuni conducente….)”.

Per chi pagasse dunque dopo la scadenza della sua polizza, ma entro 30 giorni previsti dal decreto, si aprirebbero due strade. “Il cliente può rinnovare il contratto di assicurazione con la stessa compagnia; in questo caso, il pagamento della nuova annualità salderà il pregresso e la nuova polizza avrà come decorrenza la scadenza della polizza originaria”. Akltro caso, “il cliente può sottoscrivere un nuovo contratto di assicurazione con una compagnia diversa. La nuova polizza dovrebbe a questo punto decorrere dal momento del pagamento. Il cliente potrebbe effettivamente beneficiare di un periodo di assicurazione “esteso”, pur avendo pagato la stessa annualità. Eventuali sinistri che dovessero accadere nel periodo compreso fra la scadenza della vecchia copertura e l’attivazione della nuova, purché occorsi entro 30 giorni dalla scadenza della vecchia copertura, dovrebbero essere a carico della prima compagnia”.

(FONTE: Repubblica.it)

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