VACANZE SICURE? CONTROLLA LE GOMME

Tags:

Per questo non cambiare, stessa spiaggia, stesso mare…” Chi non ricorda il motivetto di questa celebre canzone? Potremmo aggiungere: non cambiare spiaggia né mare, ma le gomme auto sì. O almeno, controllale. Lo scriviamo perché dalle oltre 10.500 verifiche effettuate dalla Polizia Stradale nei mesi di maggio e giugno di quest’anno dagli agenti della Polizia Stradale emergono dati sconfortanti in particolare per la percentuale di pneumatici lisci che arriva a toccare una media del 9%, con picchi di oltre il 20% in alcune Province.

COSA DICE LA RICERCA
L’indagine, elaborata sul modello del Politecnico di Torino, è stata presentata nella campagna VACANZE SICURE, iniziativa di Assogomma e Federpneus con il Servizio Polizia Stradale, che ha effettuato a ridosso delle partenze estive i controlli su tutto il territorio nazionale, concentrati in 7 regioni (Lazio, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Valle D’Aosta). La prima cosa che si nota è una correlazione diretta tra veicoli non conformi e la loro età di immatricolazione: infatti più le vetture sono datate più si riscontrano percentuali di pneumatici lisci, danneggiati o non omogenei in misura molto superiore rispetto a quelle vetture che non hanno ancora effettuato la prima revisione perché con meno di 4 anni.I veicoli controllati con più di 10 anni di età hanno mostrato non conformità complessive quasi doppie rispetto ai veicoli con meno di 10 anni di età. Si ricorda che la revisione è obbligatoria per tutte le vetture dopo i primi 4 anni di età e deve essere successivamente effettuata ogni 2 anni.
L’equipaggiamento non omogeneo è stato pari al 4,5%. Per equipaggiamento non omogeneo si intende il montaggio di pneumatici di marche o modelli diversi sullo stesso asse, come pure l’impiego di 2 gomme estive generalmente sull’asse posteriore e due gomme invernali all’anteriore, sulla trazione. Quest’ultimo equipaggiamento è anche detto “misto”.
PNEUMATICI NON CONFORMI, INVERNALI D’ESTATE ECC.
Il 2,7% del campione fermato aveva pneumatici non conformi alla carta di circolazione, mentre il 3,3% è risultato con gomme non omologate e il 4,4% delle vetture indagate presentava poi pneumatici danneggiati visibilmente.
I controlli di quest’anno hanno messo in luce anche un altro fenomeno rilevante, come l’utilizzo nei mesi estivi di un equipaggiamento invernale. Il 36% delle vetture fermate era infatti equipaggiato con pneumatici invernali di cui il 50% con sola marcatura M+S e il restante 50% marcato anche con il pittogramma alpino.
La buona notizia è che dove i controlli sono stati ripetuti a distanza di un anno, lo stato delle gomme è risultato nettamente migliore: segno che la sensibilizzazione su larga scala, operata attraverso i controlli su strada, ha un effetto virtuoso sulla circolazione stradale.

controllo gomme auto

Verifica lo stato degli pneumatici auto. Vieni da Center Motors

Print